Cosa rimane davvero nella valigia dopo due settimane trascorse lontano da casa, immersi in una lingua nuova e circondati da volti fino a ieri sconosciuti? Molto più di un semplice souvenir: rimane il ricordo indimenticabile di un’avventura che ha visto protagonisti i ragazzi e le ragazze dell’ IMC Scuola di Cepino, Sant’Omobono Terme, l’Hartpury University and College, a Gloucester in Inghilterra, nelle ultime due settimane di luglio.
L’importanza di esperienze come questa (organizzate dalla scuola grazie all’aiuto di Insieme Viaggi di Steven Bonasia) risiede nel perfetto equilibrio tra apprendimento linguistico, autonomia e socializzazione. Vivere un’esperienza all’estero significa uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova ogni giorno: dall’interagire in contesti reali con la gente del posto all’imparare a convivere con i compagni e con ragazzi provenienti da altre scuole.
Il programma ha offerto un ricco itinerario alla scoperta di luoghi iconici e senza tempo: dalle prestigiose vie accademiche di Oxford, all’imponente castello e allo spirito gallese di Cardiff; dalla raffinata ed elegante architettura georgiana di Bath con le sue storiche terme romane, al fascino dinamico, artistico e portuale di Bristol. I ragazzi hanno anche viaggiato indietro nel tempo passeggiando tra le tipiche case a graticcio della pittoresca Stratford-upon-Avon, città natale di William Shakespeare adagiata sulle rive del fiume Avon, fino al mistero millenario delle imponenti pietre di Stonehenge e ai murales di Banksy a Bristol.
Le giornate in campus si concludevano poi con un vivace programma di attività serali: tra serate in discoteca, sport, cineforum, il conversation club e l’immancabile talent show, le serate sono diventate il cuore pulsante del divertimento e il momento ideale per stringere nuove e fortissime amicizie.
A raccontare il valore di questo viaggio sono soprattutto le parole dei protagonisti e delle protagoniste: «Questa esperienza non è stata solo una vacanza studio, ma anche una gita: abbiamo visitato molte città tutti insieme e ci siamo divertiti molto», racconta Alessio S.. «Mi ha regalato non solo nuovi amici, ma anche un nuovo livello di inglese, parole nuove, più fiducia in me stesso e un maggiore senso di responsabilità. Non potevi parlare in italiano, quindi dovevi trovare un modo per farti capire. Lo rifarei pure l’anno prossimo!». Lo stesso entusiasmo si è visto nel corso delle due settimane negli occhi di Luca G., alla sua prima esperienza di viaggio studio.
Lisa P. riscontra un grande beneficio sia nello studio che nelle uscite: «Queste due settimane mi sono piaciute molto perché abbiamo vissuto e provato nuove esperienze ogni giorno. Siamo riusciti a migliorare il nostro livello di inglese grazie alle lezioni, ma anche grazie alle gite all’esterno del college dove dovevamo comunicare con la gente del posto per chiedere informazioni. Inoltre sono riuscita a fare nuove amicizie e spero di rivivere di nuovo un’esperienza simile».
Elena M. riassume così l’atmosfera vissuta nel college di Gloucester: «È stata un’esperienza ricca di emozioni e un’ottima opportunità per fare nuove conoscenze, imparando qualcosa di più su un’altra cultura. Quello che ho apprezzato di più sono state le gite perché nel tempo libero mettevamo in pratica ciò che avevamo imparato in classe. Inoltre ho apprezzato molto le attività serali: era il momento in cui potevi scegliere l’attività che ti piaceva di più ed è lì che facevi nuove amicizie».
Entusiasta anche Giorgia F.: «La mia prima esperienza in Inghilterra è stata fantastica. Le gite sono state tutte belle, ma le mie preferite sono state Oxford e Cardiff. Se ripenso a tutta la vacanza studio mi è piaciuta e ho conosciuto molte persone con cui ho fatto amicizia». «Le gite e le lezioni sono state molto belle, le attività serali erano bellissime e anche se il cibo non era esattamente quello a cui siamo abituati, l’esperienza è stata fantastica!», dice Elisa P.
Infine, Andrea F. sottolinea la qualità dell’accoglienza: «La vacanza è stata bella e lo staff è stato sempre molto gentile e solare. Le lezioni mi hanno fatto migliorare il mio livello di inglese».
La vacanza studio ha visto anche tornare anche alunni ed ex alunni, come Diego, Giada, Rebecca e Giulia, ormai veterani delle settimane all’estero, insieme a ragazzi e ragazze del Collegio e dei Licei dell’Opera Sant’Alessandro e di altre realtà scolastiche. «Vivere insieme questa avventura conferma una volta in più quanto sia prezioso lo studio e l’amore per le lingue straniere», commenta il prof. Francesco Salvador, insegnante IMC e uno degli accompagnatori insieme al prof. Stefano Asperti del Sant’Alessandro e al prof. Massimo Invernizzi.
Oltre i confini delle aule e al di là dei libri di testo, questo viaggio ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore dei nostri ragazzi. Tornano a casa visibilmente cambiati: più maturi, più consapevoli e con lo sguardo aperto sul mondo. Ma il tesoro più grande che portano nelle loro valigie non è solo una maggiore padronanza della lingua, bensì il valore profondo dei legami scoperti lungo il cammino, le risate condivise a tarda sera e la certezza che certi ricordi e certe amicizie, nate quasi per caso a chilometri da casa, dureranno molto più a lungo di un’unica estate.